
Domani mattina l’autopsia sul corpicino di Maria, la bimba di soli due mesi di origine libica, residente a Guilmi, morta domenica sera all’ospedale di Pescara.
A scriverlo, stamane, a firma di Paola Calvano, è il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro.
L’esame autoptico sarà eseguito nel nosocomio pescarese ma le indagini sono state delegate alla Procura della Repubblica di Vasto. Il sostituto procuratore, Silvia Di Nunzio ha chiesto ai carabinieri della stazione di Gissi di acquisire la cartella clinica della piccola. I carabinieri hanno in programma anche un lungo elenco di interrogatori per riuscire a ricostruire la breve vita di Maria ed in particolare cosa è accaduto domenica.
Ieri mattina è stato ascoltato il sindaco di Guilmi, Carlo Racciatti, la persona che più di tutte in paese conosce la mamma della neonata e fra i primi ad accorrere subito dopo il malore che si è rivelato letale.
Quando la mamma di Maria subito dopo pranzo ha chiesto aiuto , la piccina era nel suo lettino e non respirava più. E’ scattata la macchina dei soccorsi e gli operatori del 118 e un medico dell’ospedale San Pio di Vasto insieme ad altri medici che erano in paese, dopo un lungo massaggio cardiaco erano riusciti a risvegliare il cuoricino. L’elisoccorso ha quindi portato la neonata all’ospedale Spirito Santo di Pescara e qui la piccola ha smesso di vivere cinque ore dopo.















