venerdì, Agosto 14

Il Gruppo Sarni investe in ricerca e innovazione. 9 milioni di euro di progetti per costruire l’impresa del futuro

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Il gruppo Sarni, aderente al Polo del Made in Italy, insieme ad altre imprese e centri di ricerca, sceglie di investire in modo strutturale in iniziative di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione, partecipando, attraverso diverse società del gruppo, a tre importanti progetti stimolati e incentivati dalla Regione Abruzzo.

Sarni, leader nella ristorazione autostradale e nei centri commerciali, è una grande realtà italiana basata sul ristoro e sull’accoglienza per chi viaggia o ha bisogno di un punto di sosta per un pasto veloce e di qualità.

È il secondo operatore nazionale nel settore con oltre 142 punti vendita e 1.500 dipendenti. La vision è l’accoglienza: unire calore, qualità, gentilezza e disponibilità per far sentire ogni cliente come a casa.

Da qui parte la scelta industriale significativa che il gruppo intende portare avanti nei prossimi anni, con programmi di ricerca e innovazione che mobilitano complessivamente oltre nove milioni di euro di investimenti, sviluppati insieme a imprese tecnologiche, università e organismi di ricerca.

Non si tratta quindi della semplice partecipazione a singole iniziative finanziate, ma di un investimento pluriennale in innovazione, attraverso il quale il gruppo Sarni punta a sperimentare nuove tecnologie, sviluppare competenze interne e introdurre progressivamente nuovi modelli organizzativi, produttivi e di servizio nell’ambito delle attività del Polo del Made in Italy, rendendo misurabile anche l’impatto sociale.

Una ricerca che punta su traiettorie all’avanguardia, ma che non tralascia le esigenze primarie dei fruitori che sono i primi protagonisti in quanto utilizzatori e fruitori dei servizi.

Il programma degli investimenti si concentra su tre grandi traiettorie di ricerca, accomunate dall’utilizzo delle tecnologie digitali più avanzate.

La prima riguarda lo sviluppo di spazi e infrastrutture intelligenti attraverso l’integrazione di robotica, sensoristica e Internet of Things. In questo ambito, le strutture operative del gruppo Sarni diventano veri e propri luoghi di sperimentazione nei quali sviluppare, testare e validare soluzioni capaci di migliorare efficienza, sicurezza, automazione e sostenibilità.

La seconda direttrice interessa la trasformazione digitale e sostenibile dell’impresa attraverso l’utilizzo integrato di Intelligenza Artificiale, blockchain e gestione evoluta dei dati e dei processi, con l’obiettivo di misurare e certificare performance ESG, sostenibilità e circolarità per trasformarle in nuovi elementi di competitività.

La terza area di investimento riguarda lo sviluppo di sistemi basati su Edge Computing, robot, blockchain e IoT destinati al monitoraggio e all’ottimizzazione dei processi, dei consumi e degli impatti ambientali, introducendo strumenti predittivi e modelli decisionali sempre più fondati sull’utilizzo intelligente dei dati.

Nel loro insieme, questi investimenti delineano una strategia precisa: il gruppo Sarni non vuole essere soltanto utilizzatore di tecnologie innovative, ma protagonista del processo attraverso il quale quelle tecnologie vengono ricercate, sperimentate e portate sul mercato e, soprattutto, condivide gli investimenti con altre imprese abruzzesi.

È questo, per il Polo d’Innovazione del Made in Italy, l’elemento di maggiore valore: la ricerca entra direttamente nell’impresa e l’impresa diventa essa stessa luogo di innovazione, mettendo a disposizione processi, competenze, strutture e capacità di investimento per trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete. “I tre programmi nei quali il gruppo ha scelto di investire sviluppano oltre 9 milioni di euro di attività complessive di ricerca e innovazione”, dichiara il Presidente del Polo Angelo D’Ottavio, che conclude: “la scelta della Giunta regionale guidata dal Presidente Marco Marsilio e dell’Assessore allo sviluppo economico Tiziana Magnacca di stimolare l’aggregazione tra imprese e centri di ricerca darà risultati straordinari nel tempo, e l’esperienza del gruppo Sarni ne è la prova palmare”.

Una dimensione che testimonia come la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale siano diventati per il gruppo Sarni non un’attività occasionale, ma una componente fondamentale della propria strategia di investimento e crescita per i prossimi anni. Vi sono tutti gli elementi per favorire un maggiore sviluppo sui mercati, l’aumento della produttività e dei fatturati, una solida coesione con le imprese partner e un radicato sentimento Made in Italy che unisce il tutto con efficacia.

Polo del Made in Italy

abruzzoitaly

le foto ci sono state fornite dal gruppo Sarni

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