
«In Abruzzo la mobilitazione di Avanti PSI sarà forte e diffusa perché affronta un tema profondamente sentito in tutta la regione: il diritto dei giovani a restare, a costruire qui il proprio futuro senza essere costretti ad andare via per trovare lavoro, una casa o condizioni migliori per avviare un’attività».
Lo dichiara Gabriele Barisano, segretario regionale di Avanti PSI in Abruzzo, annunciando l’impegno regionale sulla campagna nazionale dedicata a giovani, casa e partite IVA.
«Lo spopolamento non riguarda soltanto i piccoli Comuni e le aree interne. È una questione che attraversa l’intero Abruzzo e che impoverisce progressivamente le nostre comunità. Per questo le proposte lanciate dal segretario nazionale Enzo Maraio possono trovare qui un terreno importante di confronto e partecipazione.
La nostra mobilitazione servirà soprattutto a parlare con le persone. Saremo nelle città e nei territori per raccogliere firme e adesioni, ma anche per ascoltare le difficoltà concrete dei giovani, delle famiglie e di chi prova a costruire un’attività autonoma.
La mancanza di opportunità lavorative stabili, il costo crescente delle abitazioni e le difficoltà incontrate dalle partite IVA e dai piccoli imprenditori rappresentano ostacoli sempre più pesanti. Non possiamo limitarci a raccontare il problema: occorre avanzare proposte concrete e costruire politiche capaci di restituire fiducia.
Difendere il diritto dei giovani a restare significa garantire lavoro dignitoso, salari adeguati, accesso alla casa e condizioni fiscali più sostenibili per chi decide di intraprendere un’attività. Significa anche investire nei servizi, nelle infrastrutture e nella qualità della vita, affinché vivere in Abruzzo non rappresenti una rinuncia, ma una scelta possibile e conveniente.
Questi temi devono entrare con maggiore forza anche nel dibattito politico regionale e nel confronto all’interno del centrosinistra. Il futuro dell’Abruzzo dipende dalla capacità di fermare l’emigrazione giovanile e di offrire nuove prospettive alle generazioni che oggi rischiano di essere costrette ad abbandonare la propria terra.
Avanti PSI Abruzzo farà la propria parte, promuovendo iniziative pubbliche e momenti di confronto in tutte le province. Vogliamo trasformare questa mobilitazione in un percorso aperto e partecipato, capace di unire proposte nazionali e bisogni concreti dei territori.
Il diritto a restare non è uno slogan: è una battaglia politica e sociale che riguarda il futuro dell’intera regione. Su questo terreno vogliamo confrontarci con le forze politiche, sociali e sindacali, con le associazioni e con tutti i cittadini che condividono la necessità di costruire un Abruzzo più giusto, più attrattivo e capace di offrire opportunità».















