
Mezzo milione di euro per aiutare gli studenti abruzzesi delle scuole medie a vivere un’esperienza formativa fuori dall’Italia. È l’obiettivo di “Abruzzo Generazioni Future”, l’Avviso pubblicato dalla Regione Abruzzo che prevede contributi individuali fino a 4mila euro per finanziare vacanze studio all’estero.
«Entrare in contatto con una cultura diversa, mettere alla prova le proprie conoscenze linguistiche e confrontarsi ogni giorno con nuovi coetanei significa acquisire sicurezza, autonomia e consapevolezza. Un bagaglio che può accompagnare un giovane ben oltre la durata del viaggio», dichiara il consigliere regionale Francesco Prospero commentando l’avviso.
La misura mette a disposizione complessivamente 500mila euro, finanziati nell’ambito del Programma regionale Abruzzo FSE+ 2021-2027, per aiutare gli studenti abruzzesi a vivere esperienze di studio all’estero e migliorare le proprie competenze linguistiche.
«Il punto centrale – sottolinea Prospero – è fare in modo che la possibilità di vivere un’esperienza di questo tipo non sia determinata esclusivamente dalla disponibilità economica della famiglia. Ci sono ragazzi curiosi, capaci e desiderosi di mettersi alla prova che devono poter avere maggiori opportunità. Puntare sulla loro formazione significa investire sul capitale umano della nostra regione».
Potranno accedere al sostegno gli studenti residenti in Abruzzo e iscritti nell’anno scolastico 2026/2027 a una scuola secondaria di primo grado statale o paritaria della regione. È richiesto un Isee 2026 non superiore a 35mila euro e, sul piano del rendimento scolastico, il giudizio finale relativo al 2025/2026 non dovrà presentare insufficienze.
Il contributo potrà raggiungere 4mila euro per ciascun ragazzo e sarà riconosciuto sulla base dei costi realmente sostenuti. Tra le voci finanziabili rientrano il percorso linguistico e l’eventuale esame conclusivo, gli spostamenti, il soggiorno con vitto, l’assicurazione e il materiale necessario per le attività formative. Sono inoltre previste le spese legate alle iniziative culturali e didattiche inserite nel programma, comprese visite, laboratori, momenti di socializzazione ed eventuali forme di tutoraggio. I soggiorni dovranno essere organizzati all’estero tra giugno e settembre 2027, avere una durata di almeno sette giorni e prevedere attività di apprendimento linguistico riferite ai livelli da A1 a B1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.
«Per gli studenti il primo interlocutore sarà la propria scuola. Saranno infatti gli istituti – precisa – a raccogliere le manifestazioni di interesse, controllare il possesso dei requisiti e ordinare le richieste partendo dagli Isee più bassi. Successivamente ogni scuola trasmetterà alla Regione una sola candidatura contenente gli studenti individuati».
«Lo Sportello digitale regionale – sottolinea il consigliere a proposito delle scadenze per la presentazione delle candidature – aprirà alle ore 00:00 del 15 ottobre 2026 e resterà disponibile fino alle 23:59 del 3 novembre. Le istanze ammissibili saranno prese in considerazione secondo l’ordine con cui arriveranno alla Regione, fino all’utilizzo delle risorse disponibili. Qualora i fondi rimasti non fossero sufficienti a coprire interamente la candidatura di un istituto, verrà seguito l’ordine della graduatoria predisposta dalla stessa scuola».
«Mark Twain ricordava che “Il viaggio è fatale al pregiudizio, all’intolleranza e alla ristrettezza mentale”. Viaggiare durante gli anni della formazione può significare ampliare i propri orizzonti e, nello stesso tempo, conoscere meglio le proprie capacità. Vogliamo offrire ai nostri giovani – conclude Francesco Prospero – strumenti per diventare più preparati, indipendenti e aperti al confronto. Aprire loro una finestra sul mondo significa costruire nuove possibilità per il loro domani e, attraverso di loro, per il futuro dell’Abruzzo».















