
I locali ci sono, i medici anche. Diventa realtà l’Ambulatorio Polispecialistico Solidale, un servizio finalizzato a soddisfare la domanda di prestazioni sanitarie di cittadini in situazioni di disagio economico. L’amministrazione comunale è riuscita a reperire un ambulatorio, messo a disposizione in comodato d’uso gratuito dalla società Cimau srl del dottor Filippo Pietrocola, farmacista ed ex sindaco di Vasto.
Oltre ai locali sono disponibili anche alcuni medici in pensione – una decina – che effettueranno le prestazioni in maniera del tutto volontaria e gratuita. Della gestione del servizio si occuperà la Croce Rossa che coordinerà le attività per conto del Comune. Il percorso che porterà alla attivazione dell’Ambulatorio solidale viene ricostruito dall’assessore alle politiche sociali Anna Bosco.
“Per organizzare il servizio abbiamo bandito nei mesi scorsi un avviso pubblico rivolto a società e professionisti che fossero disponibili a mettere a disposizione in comodato d’uso gratuito dei locali da adibire a visite specialistiche”, spiega la delegata al Welfare, “abbiamo anche aperto un avviso per medici in pensione, disponibili a svolgere attività gratuita e volontaria. Ad oggi hanno già risposto una decina di professionisti, ma l’avviso è ancora aperto, quindi chi vuole può aderire”.
In un contesto caratterizzato da liste d’attesa sempre più lunghe e da costi in crescita per le prestazioni sanitarie, l’Ambulatorio polispecialistico solidale rappresenta una risposta immediata alle esigenze di chi, oggi, si trova in situazioni di disagio economico e quindi impossibilitato a rivolgersi alla medicina privata. I beneficiari saranno individuati dai servizi sociali. Sui tempi di attivazione dell’Ambulatorio l’assessore Bosco non si sbilancia: ci sono degli aspetti burocratici ancora da formalizzare da parte degli uffici.
“Abbiamo messo a disposizione i locali perché crediamo in questo progetto”, dice il dottor Pietrocola,” le persone che rispondono a determinati requisiti potranno accedervi in totale anonimato e nel pieno rispetto della privacy nei giorni in cui non ci sono le altre attività. Mi piace rimarcare che quasi tutti i medici che si sono messi a disposizione in maniera gratuita e volontaria sono ex primari ospedalieri che hanno immediatamente aderito a questa iniziativa. Mi fa enorme piacere, perché quando si può fare del bene è bene che si faccia”, conclude il farmacista.
Anna Bontempo (Il Centro)















