
L’argomento della Grande Vasto continua a tenere banco in città, i ambienti politici e non.
Stamane il quotidiano dell’Abruzzo Il centro, a firma della collega Paola Calvano, è tornato sull’argomento.
Sul quotidiano diretto da Luca Telese, Massimiliano Zocaro, il vice coordinatore di Forza Italia specifica che la sua idea di Grande Vasto, non prevede la fusione ma l’unione dei servizi.
Stefano Moretti ha elaborato uno studio dello sviluppo urbanistico a confine fra Vasto e San Salvo in caso di unione. Giovanni Rullo ( Noi Moderati ) è pronto a dare una mano e intanto Alessandro Scampoli, referente dell’associazione Konsumer, come abbiamo riferito nella giornata di ieri, invita la cittadinanza a prendere posizione aderendo al nascente comitato. Zocaro continua a lavorare al progetto e specifica.
” E’ bene chiarire che la proposta da me avanzata è di unione e non fusione . La differenza conta “, dice l’esponente di Forza Italia Nicola Zocaro.” La fusione può spaventare perchè cambia identità, confini e riferimenti . L’unione dei servizi invece, non cancella i Comuni , li fa collaborare , fa condividere loro risorse e servizi migliori . Meno campanili e più efficienza . Meno paure e più opportunità. Cooperare non significa perdere l’identità ma costruire insieme un territorio più forte “.
Nicola Sacchetti, 16 anni, dichiara con entusiasmo il suo appoggio all’idea di una Grande Vasto.
” Si alla Grande Vasto”, scrive.” Con la Grande Vasto si efficienterebbero amministrazione e servizi . Avremmo più voce e saremmo centrali nella politica della provincia . la politica dovrebbe unirsi per migliorare la vita dei cittadini senza scuse indipendentemente dallo schieramento “.
Disponibile a dare una mano, Giovanni Rullo di Noi Moderati .” Siamo disposti a contribuire affinchè si arrivi ad un proficuo dibattito con tutti i partiti avviando le procedure giuridiche e amministrative necessarie . Urge un approfondito dibattito fra tutti i partiti per un ritorno alle origini . Un approfondimento per la riunificazione di Abruzzo e Molise e per una Grande Vasto . E’ una opportunità per il territorio ma anche per i comuni limitrofi .La Grande Vasto potrebbe essere il volano per il benessere non solo del Vastese ma un esempio per l’intera nazione “.
Stefano Moretti ha invece elaborato la pianta dello sviluppo urbanistico che deriverebbe dall’unione di Vasto e San Salvo.
” Nella zona del nuovo ospedale andrebbe realizzata una rete stradale alberata . I terreni ora agricoli diverrebbero una area urbana moderna, illuminata e dotata dei necessari servizi con attività commerciali, parcheggi, nuove abitazioni , piste ciclabili e spazi pubblici “.















