
Solo una settimana fa parlare di Grande Vasto, ossia 4 comuni ( Vasto, San Salvo, Cupello e Monteodorisio ) uniti per migliorare i servizi e avere maggiore voce in capitolo nel Chietino , faceva sorridere. Massimiliano Zocaro, il vice coordinatore provinciale di Forza Italia anzichè sorridere, ha deciso di impegnarsi per riuscire laddove non sono riusciti ad arrivare in passato altri importanti rappresentanti politici del Vastese.
Ieri il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro, a firma di Paola Calvano, è tornato sull’argomento.
Sull’onda del suo entusiasmo sono nati in città diversi comitati. Ora tutti vogliono intervenire . I media fanno a gare per affrontare l’argomento .Si moltiplicano i politici che rivendicano la paternità del progetto.
Massimiliano Zocaro: ” Le parole non servono, servono i fatti. Un fatto è che Il Centro è stato il quotidiano che per primo ha capito l’importanza dell’argomento. Ringrazio per questo il direttore Luca Telese per lo spazio che mi ha concesso. Io adesso mentre gli altri parlano mi consulto con figure politiche preparate e che ben conoscono la materia. Farò affidamento sul figlio di Carlo Masci, Fabio Masci, esperto di diritto costituzionale e su Nazario Pagano, presidente della commissione Affari costituzionali.
E’ arrivato il momento di costruire qualcosa di concreto che traduca ciò che fino ad oggi è stato esposto solo a parole. Io sto lavorando per questo. Anzi mi sto concentrando su questo. Il lavoro da fare è tanto. La Costituzione definisce l’unione come entità costituita da due o più comuni che devono essere contigui con un obiettivo chiaro: esercitare congiuntamente una pluralità di funzioni di loro competenza.
L’unione deve avere un atto costitutivo e uno statuto. Lo statuto deve avere alcune caratteristiche: ,deve essere approvato dai singoli consigli comunali con procedure e maggioranze previste per le modifiche statutarie; deve definire gli organi e le modalità per la loro costituzione;
definisce le funzioni svolte dall’unione e le risorse di finanziamento. La questione non può essere trattata superficialmente nè frettolosamente. Va studiata, approfondita e valutata , senza proclami ma con azioni concrete”.
















