mercoledì, Settembre 2

San Salvo, l’ingresso in EcoLan è legittimo

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Sono legittimi sia l’ingresso in Ecolan, sia l’affidamento in house del servizio di igiene urbana per la durata di dieci anni. Il Tar di Pescara rigetta il ricorso presentato da Pulchra Ambiente srl e certifica la correttezza dell’operato dell’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Emanuela De Nicolis.

Il contenzioso verte sulla delibera del 13 febbraio 2026, con la quale il consiglio comunale stabiliva di entrare come socio in Ecolan spa e di affidare alla società,  con le modalità dell’in house providing, il servizio di igiene urbana per la durata di dieci anni.  Pulchra Ambiente, gestore uscente del servizio, aveva impugnato la delibera.

In particolare aveva sostenuto che “era carente la motivazione della scelta dell’affidamento del servizio con modalità in house; che non era stato predisposto un progetto e che l’adesione alla società frentana  doveva essere strettamente necessaria per il perseguimento delle finalità istituzionali.

Nel ricorso della Pulchra si metteva in risalto anche un altro aspetto, ritenuto contraddittorio, cioè il fatto che il comune di San Salvo, socio del Civeta aveva fatto il suo ingresso in Ecolan carente sotto il profilo della disponibilità degli impianti. 

“Il ricorso appare destituito di fondamento e dunque da respingere”: a queste conclusioni sono giunti il presidente Paolo Passoni e i consiglieri Massimiliano Balloriani e Silvio Lomazzi, secondo i quali il comune di San Salvo avrebbe adeguatamente motivato la sua scelta. Da qui la decisione di respingere il ricorso e di condannare la Pulchra al pagamento delle spese di giudizio  (3mila euro), oltre agli accessori di legge.  

“Accogliamo con soddisfazione la sentenza del Tar Abruzzo, che riconosce la correttezza dell’operato del Comune di San Salvo”, commenta la sindaca De Nicolis, “è una pronuncia importante, che conferma la legittimità delle scelte dell’amministrazione e rafforza il principio che l’interesse pubblico e il rispetto delle regole devono essere sempre al centro dell’azione amministrativa”.

Esprime soddisfazione anche Massimo Ranieri, presidente di Ecolan. 

E’ la seconda volta che la Pulchra si rivolge al Tar per questioni inerenti il servizio di igiene urbana. Lo aveva già fatto anche nei mesi scorsi per chiedere l’annullamento degli atti (determine, delibere e regolamenti), con cui il comune di Scerni aveva deciso di affidare il servizio ad Ecolan, invece di indire una gara pubblica.  

Anche in questo caso i giudici amministrativi regionali hanno certificato la correttezza dell’operato del comune guidato dal sindaco Daniele Carlucci. Contenziosi a parte, il dato che balza agli occhi è che si allunga la lista dei comuni che hanno scelto la società lancianese per la gestione del servizio. Ad oggi  sono Monteodorisio, Casalbordino, Pollutri, Villalfonsina, Scerni, San Salvo, Gissi e Celenza sul Trigno. Restano fedeli a Pulchra Cupello e Vasto.

Anna Bontempo (Il Centro)

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