martedì, Settembre 8

Il dramma di San Salvo, le telecamere non hanno ripreso il momento dello schianto che ha distrutto le vite di zia e nipote

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Oggi intenso lavoro per la Procura di Vasto e gli investigatori che si stanno occupando dell’incidente mortale costato la vita a Claudio Santavenere di 16 anni, figlio dell’assessore comunale Carla Esposito, e alla zia Annabella Cerbone, 23 anni.

A scriverlo, stamane, a firma di Paola Calvano, è il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro.

Alle 9 il medico legale Pietro Falco ha preso l’incarico per l’esecuzione delle autopsie sui corpi martoriati delle vittime. A seguire il perito calendarizzerà le operazioni peritali. Già in tarda mattinata è previsto nella sala settoria dell’ospedale Santissima Annunziata di Chieti l’esame autoptico del corpo di Claudio Santavenere.

Anche la seconda perizia, sarà eseguita a Chieti ma non è escluso che venga fatta domani. Il magistrato ha richiesto accurati esami tecnici. Claudio Santavenere è morto sul colpo, la zia a distanza di 12 ore dopo diversi interventi chirurgici e il disperato tentativo dei chirurghi dell’ospedale San Pio di Vasto di salvarle la vita. Particolare che racconta la violenza dell’impatto. Proprio per poter eseguire tutti gli accertamenti necessari, i funerali dei due giovani non potranno essere celebrati prima di giovedì . I due feretri rientreranno a San Salvo al termine delle perizie . Le esequie si terranno per entrambi nella chiesa di San Giuseppe.

Sempre questa mattina il sostituto procuratore della Repubblica, Silvia Di Nunzio, affiderà l’incarico della perizia sui veicoli incidentati all’ingegnere Marco Colagrossi esperto di ricostruzioni cinematiche, perizie di infortunistica stradale, calcoli della velocità, determinazione degli urti, simulazioni 3D.

Nel frattempo i carabinieri hanno esaminato le immagini delle telecamere accese su via Grasceta la strada in cui si è verificato l’incidente. Purtroppo gli obiettivi hanno ripreso il passaggio dei mezzi ma non il punto dell’impatto. Il fascicolo aperto dalla Procura per omicidio stradale plurimo resta al momento contro ignoti. I carabinieri appena i medici daranno l’autorizzazione ascolteranno sia le versioni che verranno fornite dai due giovani che viaggiavano con le vittime che quelle del ventenne che guidava l’altro veicolo .

I legali che assistono i familiari di A.M., gli avvocati Arnaldo Tascione e Francesco Tascione hanno intenzione di nominare un proprio consulente tecnico per la perizia cinematica. Non è dato sapere se lo stesso faranno I legali dei familiari di Claudio Santavenere e Annabella Cerbone, gli avvocati Bernardo Mucci e Tiziana Magnacca.

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