sabato, Settembre 12

Corse notturne anche a Vasto Marina. “Adesso servono rallentatori e più controlli”

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Lo raccontano i ripetuti furti negli appartamenti, le risse e soprattutto il moltiplicarsi di denunce di cittadini allarmati da corse ed evoluzioni notturne di centauri e automobilisti spericolati . Accade nelle periferie della città ma anche sulla riviera.

A scriverlo, stamane, a firma di Paola Calvano, è il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro.

Insomma, è soprattutto al calar del sole che Vasto ha bisogno di maggiori controlli.

L’ultima denuncia arriva da un legale, l’avvocato Maria Grazia Tana.

” A Vasto marina lungo viale Dalmazia in pieno centro  irrompono moto che rombano e si lanciano a forte velocità e arrivate davanti ad un hotel della zona gareggiano dirigendosi a sud . Chiedo all’amministrazione comunale di mettere dei rallentatori”, scrive l’avvocato Tana che ha protocollato la richiesta al sindaco, Francesco Menna, all’assessore alla polizia municipale e alla polizia locale.

I cittadini chiedono più controlli .Di notte però non sempre il commissariato ha a disposizione una volante che controlla la città . La polizia locale non ha servizi notturni . Da qui la proposta fatta da Massimiliano Zocaro, vice coordinatore provinciale di Forza Italia. L’esponente azzurro suggerisce di destinare ai controlli notturni della polizia locale il 20 per cento della tassa di soggiorno pagata dai turisti. La tassa di soggiorno, introdotta nel 2011, rappresenta un tributo gestito direttamente dai Comuni italiani. Questa imposta si applica a tutti i turisti che soggiornano in determinate località, contribuendo così al finanziamento di progetti locali . Il boom di presenze turistiche a Vasto racconta cifre importanti . Destinare una piccola parte alla sicurezza per Massimiliano Zocaro è necessario per ridare serenità ai cittadini.

” Credo nel buon governo e nelle proposte concrete. Nel 2024 il 20 per cento della tassa di soggiorno venne destinato al potenziamento dei servizi della polizia locale nell’orario notturno. Perchè non riproporlo e renderlo strutturale nei prossimi anni? Nei mesi di maggiore affluenza è innegabile che serve una maggiore presenza, più prevenzione e più presidi sul litorale per garantire tranquillità a residenti, turisti e operatori. Trovo che questa proposta vada presa in considerazione e per questo intendo sottoporla all’amministrazione , al futuro candidato sindaco e alla coalizione di centrodestra perchè le risorse del turismo devono tradursi in servizi e sicurezza per il nostro territorio. Più presenza, più prevenzione, più sicurezza. Questo è il buon governo”.

Come spesso accade la proposta ha acceso un dibattito dividendo la politica fra favorevoli e contrari.

 

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