martedì, Settembre 15

Incendi nel Vastese, ora la Procura apre un fascicolo

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Un anno fa per gli agricoltori della vallata del Sinello in questi giorni era cominciata la vendemmia. Quest’anno non sarà così. A Carpineto e Guilmi per tanti agricoltori non ci sarà neppure la raccolta delle olive. Il fuoco scoppiato il 29 agosto e che per dieci giorni ha impegnato centinaia di soccorritori, tenendo due comunità con il fiato sospeso, ha incenerito gran parte dei terreni. Solo due giorni fa la collina ha smesso di produrre fumarole.

Ieri il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro, a firma di Paola Calvano, sull’argomento ha pubblicato un ampio servizio.

Il Sindaco di Guilmi Carlo Racciatti.

” In base ad una prima stima del danno si parla di 400 ettari andati letteralmente in fumo così come diverse rimesse agricole con i mezzi all’interno.  E non è tutto perchè il fuoco ha distrutto anche la storica pineta e parte del monte Sorbo, area Sic, sito di interesse comunitario di Carpineto Sinello che raggiunge i 920 metri di altezza. Gran parte dell’area coperta di boschi è stata danneggiata. E’ stato attaccato  un serbatoio di biodiversità di rilievo che fa parte dei monti Frentani con specie vegetali e animali tipiche della zona “.

La tristezza è tanta ma c’è anche tanta rabbia. Perchè non è stato certo il caldo torrido a provocare il disastro. Dietro il devastante rogo c’è la mano di un piromane . L’innesco è partito durante la notte da un fosso. Particolare che rende difficilissimo se non impossibile risalire all’autore. A quell’ora e soprattutto in quel posto impervio non c’era nessun testimone. La Procura della Repubblica di Vasto ha aperto un fascicolo e i carabinieri forestali di Gissi stanno indagando, ma come detto, non sarà una indagine semplice .

Fra le tante ipotesi fatti c’è quella di un drone telecomandato che potrebbe aver lanciato l’innesco dall’alto. L’ipotesi al momento non è supportata da un riscontro concreto . La speranza degli investigatori è che comunque qualcuno possa riferire particolari utili alle indagini. Sarebbe un passaggio importante per identificare il piromane ed evitare che possa colpire ancora.

C’è poi un’altra domanda che tutti si fanno: perchè qualcuno ha deciso di appiccare un incendio a Carpineto Sinello e Guilmi?

Il Sindaco di Guilmi: ” E’ una domanda a cui non so rispondere  L’unica certezza è che il danno che il fuoco ha provocato a questa comunità è enorme . Abbiamo bisogno dell’aiuto della Regione per continuare a sopravvivere. Da anni stiamo lottando contro lo spopolamento ma se l’habitat in cui vivi viene incenerito , è difficile far restare i cittadini. I residenti vanno comunque ringraziati per la collaborazione, così come vanno ringraziati tutti i soccorritori che per giorni sono stati qui dopo aver allestito un campo base”. 

 

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