giovedì, Settembre 24

Vasto ed Asti unite nel nome del capodoglio

Condividi

 

Vasto ed Asti unite nel nome del capodoglio. Le due città hanno avviato una collaborazione che si è concretizzata durante il  festival “I Sette Capodogli”, nato per ricordare i sette cetacei spiaggiati a Punta Penna nel 2014 e per sensibilizzare sulla tutela del mare. Quest’anno alla settimana di eventi ha partecipato anche il Museo Paleontologico di Asti, che custodisce un capodoglio vissuto tre milioni di anni fa nell’antico Mare Padano.

La paleontologa Alessandra Fassio è intervenuta in videocollegamento a due appuntamenti. Nel primo, la tavola rotonda “Le rotte dei capodogli che uniscono”, Asti si è confrontata con Rimini, Lampedusa, Rodi Garganico e Vasto, e Fassio ha presentato “Il capodoglio fossile di Vigliano: una finestra sull’antico Mare Padano”.

Nel secondo incontro, davanti a 250 studenti delle scuole superiori, ha raccontato la storia del reperto. Lungo circa dieci metri e con segni di morsi di squalo su alcune vertebre, fu scoperto nel 1929 da due contadini in una vigna sulla collina di Valmontasca. Dopo quindici giorni di scavi fu portato al Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, e nel 2019 è tornato ad Asti, dove è stato restaurato.     

Anna Bontempo (Il Centro)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.