
Come al solito la maggioranza mistifica la realtà e alimenta allarmismo e odio strumentale tra i cittadini. È bene ribadire che ieri in Consiglio Comunale non abbiamo votato l’entrata nel Parco. Ieri abbiamo votato solo una presa d’atto con delle osservazioni su un processo già deciso in Giunta, non votato in maniera democratica in Consiglio Comunale come è successo in tutti gli altri Comuni.
È per questo il nostro disappunto e il nostro voto contrario. La posizione del PD è comunque stata chiara e, proprio al contrario di quello che sostengono, tiene conto di tutte le attività connesse al lavoro. Per dovere di chiarezza, abbiamo sostenuto :
SÌ al Parco come opportunità per San Salvo: la tutela ambientale e il turismo sostenibile non sono affatto un limite per il turismo ma un volano per un suo salto di qualità.
SÌ alla riperimetrazione per tutelare lungomare, porto, stabilimenti e aziende.
NO allo stralcio di San Salvo, che ci isola e ci danneggia.
NO a vincoli ingiustificati su chi lavora.
Uscire dal Parco, così come asserito da loro con la richiesta di stralcio, non significa tutelare il turismo. È esattamente il contrario. Isolare San Salvo dal Parco significa tagliarci fuori da promozione, fondi e da un brand turistico internazionale.
È grave far credere che il Partito Democratico non tenga conto di chi lavora duramente ogni giorno per mandare avanti questa città: i nostri balneatori, gli agricoltori, gli operatori del porto, i commercianti, le imprese turistiche e le loro famiglie. Persone che investono, che creano occupazione e che meritano rispetto, non di essere strumentalizzate in un comunicato di propaganda.
Gruppo Consiliare PD

















