
Sei squadre a San Salvo per il torneo organizzato dalla BTS. L’incontro con Franco Bertoli ha affiancato alle gare una riflessione sul ruolo degli adulti nel percorso dei ragazzi.
Una giornata di pallavolo, condivisione e attenzione alle giovani atlete: domenica 4 ottobre si è disputata a San Salvo la prima BTS Volley Cup, organizzata dalla BTS San Salvo con il patrocinio del Comune di San Salvo.
A partecipare sono state sei formazioni: Consorzio C e T Blu di Gissi, Delfina Termoli, Consorzio C e T Giallo di Vasto, Enjoy Volley Vasto, Nuova Pallavolo Campobasso e Consorzio C e T Fucsia di San Salvo. Società accomunate dall’impegno nel settore giovanile e dalla volontà di offrire alle ragazze occasioni di confronto e crescita. La presenza delle formazioni del Consorzio Volley Colli e Trabocchi ha dato valore anche al percorso di collaborazione tra le società del territorio.
A conquistare il torneo è stato il Consorzio C e T Blu di Gissi, vincitore della finale contro Delfina Termoli. Terzo posto per il Consorzio C e T Giallo di Vasto, seguito da Enjoy Volley Vasto, Nuova Pallavolo Campobasso e Consorzio C e T Fucsia di San Salvo. Al termine della manifestazione sono state premiate tutte le squadre.
Sono stati assegnati anche cinque riconoscimenti individuali: miglior libero ad Arianna Mattia (Consorzio C e T Blu di Gissi), miglior schiacciatrice a Ilaria De Ceglia (Consorzio C e T Giallo di Vasto), miglior muratrice a Sofia Giammichele (Consorzio C e T Giallo di Vasto) e miglior palleggiatrice a Giorgia Di Felice (Delfina Termoli). Il premio MVP, come miglior giocatrice del torneo, è andato a Sara Tracchia (Consorzio C e T Blu di Gissi).
Al di là della classifica, la giornata ha rappresentato un nuovo passo nel lavoro della BTS: affiancare alla preparazione tecnica e all’attività agonistica esperienze che mettano al centro il benessere e la crescita delle giovani.
Parte fondamentale della manifestazione è stato l’incontro con Franco Bertoli, campione di pallavolo e mental coach, ospitato alla Porta della Terra. Attraverso i temi di “Panchine Pensanti” e “L’energia che sei”, atlete, famiglie e staff hanno condiviso una riflessione sulle pressioni che i ragazzi possono vivere: le aspettative a scuola e nello sport, il confronto con gli altri, il timore di sbagliare e la paura di deludere gli adulti.
Un’occasione per ricordare che il valore di una persona non dipende da una prestazione e che parole, gesti e atteggiamenti possono trasmettere fiducia oppure aggiungere pressione. Anche dagli spalti, il sostegno degli adulti può aiutare le giovani a sentirsi ascoltate e libere di mettersi alla prova.
Al termine dell’incontro con Franco Bertoli, un genitore per ogni società ha ritirato un manifesto dedicato ai genitori, con indicazioni su come accompagnare i figli durante le partite: fare il tifo, incoraggiarli e sostenerli, lasciando loro lo spazio per giocare, sbagliare e imparare.
La BTS rivolge un sentito ringraziamento a Franco Bertoli, alle atlete, alle famiglie e agli staff che hanno dedicato tempo, energie e passione alla riuscita della giornata.
Un grazie speciale a tutti i dirigenti della BTS, che hanno curato l’organizzazione con impegno e attenzione: senza il loro contributo questa giornata non sarebbe stata possibile. Grazie anche ai ragazzi e agli arbitri associati della BTS che, durante il torneo, hanno svolto i compiti di arbitri e segnapunti associati e curato le dirette delle partite, permettendo anche a chi era lontano di seguire le gare e sentirsi parte della manifestazione.
Un grazie al Comune di San Salvo per il patrocinio, per la disponibilità della Porta della Terra e degli spazi sportivi che hanno ospitato il torneo.
Un ringraziamento particolare va all’assessore Elisa Marinelli, sempre vicina alla società con ascolto e disponibilità concreta, nell’organizzazione degli eventi e nelle difficoltà legate alle palestre. Una presenza mai scontata, che aiuta a dare continuità alle attività dedicate ai giovani.
La società desidera ringraziare di cuore anche Cristina Capocci, che in questo mese ha offerto un aiuto prezioso sia nella preparazione della manifestazione sia per le esigenze relative alle diverse palestre. Dietro una giornata come questa c’è anche il lavoro di chi si rende disponibile e contribuisce, con attenzione e impegno, a renderla possibile.
La prima BTS Volley Cup lascia così il ricordo di gare, sorrisi e nuove relazioni, ma anche un impegno da portare nella stagione appena iniziata: continuare a costruire opportunità per le giovani, in campo e oltre.






















