mercoledì, Ottobre 7

Accordo in vista per i Progetti di Riconversione e Riqualificazione Industriale

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“Arriva alla fase conclusiva l’iter dell’interlocuzioni avviato da Regione Abruzzo per i Progetti di Riconversione e Riqualificazione Industriale (PRRI) con l’informativa finale dello strumento che dovrà essere approvato in Giunta e poi inviato al Ministro dell’Industria e del Made in Italy”.  A dichiararlo l’assessore alle Attività produttive, Tiziana Magnacca.

“Il PRRI presenta notevoli elementi di novità rispetto alla semplice area di crisi complessa a seguito di un intenso lavoro tra il mio Assessorato e il Ministero – evidenzia l’assessore Magnacca – caratterizzato da due fattori la discontinuità territoriale e il legame tra aree che hanno comuni caratteristiche di tessuto produttivo, cioè zone che hanno siti dell’automotive, con un codice Ateco ben definito,  e che hanno vissuto o continuano a sopportare situazioni di incertezza legate alla transizione tecnologica”.

L’assessore spiega che “il documento predisposto per il Mimit, corroborato da dati economici e sociali, fornisce spunti di analisi ed elaborazioni di contesto è il frutto di un lavoro congiunto con il Polo dell’Automotive e Anfia, sindacati e associazioni datoriali, di cui si è parlato a più riprese ai tavoli dell’automotive. E’ questa anche l’occasione per ringraziare quanti hanno condiviso e sostenuto questo percorso e che ora verrà formalizzato”.

“Dobbiamo infine anche evidenziare – conclude l’assessore Magnacca – i dati incoraggianti che arrivano dallo stabilimento di Atessa di Stellantis che evidenziano come nei primi nove mesi di quest’anno la produzione è cresciuta del 17,3 per cento rispetto al 2025 con 133.800 veicoli commerciali prodotti. Una buona notizia a conferma della decisione dell’azienda di sospendere i contratti di solidarietà. Abbiamo piena contezza che il comparto dell’automotive in Abruzzo contribuisce all’economia di questa regione con oltre 6 miliardi di fatturato, ventimila addetti e il 40 per cento del suo export.  Siamo al lavoro per individuare tutti gli strumenti che possano favorire la ripresa del comparto dell’automotive e il PRRI aiuterà a muoverci in quella direzione”.

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