
E’ finalizzato alla conservazione e alla tutela dei preziosi pavimenti musivi l’intervento di revisione e manutenzione delle coperture in legno dell’area archeologica delle Terme Romane di via Adriatica. I lavori finanziati nell’ambito della programmazione ordinaria del Ministero della cultura e attuato dalla Soprintendenza Archeologia Chieti-Pescara, in collaborazione con il Comune di Vasto, sono stati affidati all’impresa Basilico Franco s.r.l., per un importo di circa 60.000 euro.
“L’attività si inserisce nell’ambito delle azioni di tutela e conservazione del patrimonio archeologico vastese, contribuendo a preservare una delle testimonianze più significative della presenza romana nell’antica Histonium”, fanno sapere dalla Soprintendenza, “assicurando una migliore protezione dei mosaici e favorendone la conservazione e fruizione per le future generazioni”.
Le Terme Romane di via Adriatica sono chiuse dallo scorso mese di aprile. In quella occasione ci fu l’annuncio congiunto della Soprintendenza e del Comune. L’intervento nasce dalla necessità di procedere alla revisione delle coperture presenti nel sito archeologico, attualmente poste a protezione dei due pavimenti musivi, non più idonee a svolgere adeguatamente le loro funzioni.
Le terme di via Adriatica sono il complesso termale più grande dell’intera fascia Adriatica dell’Italia centro-meridionale. Il sito archeologico ha un’estensione di circa 250 metri quadrati.
Anna Bontempo (Il Centro)

















