
La sicurezza dei posti di lavoro è un diritto fondamentale in ogni settore e qualsiasi contesto, non escluso quindi quello sportivo e in particolare per gli operatori dell’informazione, troppo spesso vittime di atti sconsiderati e violenti da parte di pseudo sportivi o cosiddetti ultrà del tifo. Non di rado, purtroppo, sottolinea gruppo regionale dell’unione nazionale della stampa sportiva (USSI), aderente Fnsi, per effetto di inadeguata prevenzione e scarsa vigilanza.
Ennesimo grave episodio di una serie inaccettabile è quello avvenuto nell’area stampa dello stadio Fadini, nel corso dell’incontro di calcio Giulianova-Ancona di domenica 11 ottobre. Due giornalisti, Silvia Trillini e Ferdinando Vicini, incaricati di seguire l’evento da una emittente marchigiana, prima oggetto di intimidazioni e infine, in particolare la collega Trilini, ferita per effetto del gesto violento di un cosiddetto sportivo, che ha mandato in frantumi la parete in plexsiglass della postazione.
L’atteggiamento certo responsabile e collaborativo assunto dalla società Giulianova dopo il fatto, per quanto apprezzabile, non può e non deve indurre alcuno a ridurre l’episodio a mera imprevedibile casualità.
Ussi Abruzzo, nel confermare anche a nome dei colleghi regionali la piena solidarietà alle vittime dell’increscioso episodio, torna a sollecitare con forza tutti i soggetti interessati, a partire ovviamente dalle società, al dovere ineludibile di porre in atto, anche in prevenzione, tutte le misure necessarie a garantire agli operatori dell’informazione di svolgere il proprio lavoro in piena libertà e sicurezza.
Il gruppo abruzzese dei giornalisti sportivi italiani, resta impegnato a vigilare sulla corretta applicazione delle norme di sicurezza a tutela dell’incolumità dei propri associati, nel contempo rinnova la propria disponibilità a collaborare con leghe e società, nei limiti del proprio ruolo, anche nella predisposizione e verifica delle adeguate misure di prevenzione e controllo negli impianti e nelle sedi degli eventi.
Il Presidente Ussi Abruzzo
Giancarlo Febbo

















