giovedì, Ottobre 15

Morte sul lavoro, slitta il processo

Condividi

L’ aula era affollata e le parti civili erano in attesa delle decisioni del gup. L’udienza preliminare per due dirigenti della Prima Eastern di Torino di Sangro e per la stessa azienda ha però riservato ieri mattina una sorpresa. In accoglimento della contestata omessa notifica dell’avviso di conclusione delle indagini lamentata dall’avvocato Giuseppe La Rana, il giudice Anna Rosa Capuozzo ha sancito la nullità della richiesta di rinvio a giudizio ed ha rimandato gli atti alla Procura.

M.M. ex legale rappresentante della Prima Eastern , N.D.N. direttore dello stabilimento di Torino di Sangro e l’azienda nella persona dell’attuale legale rappresentante, erano accusati di omicidio colposo e violazione delle norme di sicurezza sui luoghi di lavoro. Le loro omissioni avrebbero provocato l’incidente avvenuto il 23 settembre 2025 costato la vita a Rosario Di Palma, 51 anni, carrellista di Vasto.

Il gup Anna Rosa Capuozzo ieri mattina avrebbe dovuto decidere per il loro rinvio a giudizio, ma la difesa ha eccepito la nullità dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari e nonostante il parere negativo dell’accusa gli atti sono stati rimandanti al pm.

Gli indagati, assistiti dagli avvocati Antonello Cerella e Giuseppe La Rana di Vasto per il momento tirano un sospiro di sollievo. Diverso l’umore delle sei parti civili che chiedono giustizia e che sono rappresentate dagli avvocati Concetta e Carmine Di Risio.

Paola Calvano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.