
E’ morto per uno sfacelo cranio encefalico Andrea Di Risio, 21 anni, lo studente universitario protagonista di un tragico incidente sul lavoro nella cantina sociale San Panfilo di Scerni, giovedì 15 ottobre.
A stabilirlo è stato l’esame autoptico eseguito ieri mattina dal medico legale Pietro Falco all’obitorio dell’ospedale Santissima Annunziata di Chieti. Evidenti e oggettive le gravi lesioni provocate dal contatto delle eliche presenti nel silos della Cantina San Panfilo sulla testa del giovane mentre quest’ultimo stava pulendo il serbatoio. Lesioni così profonde da provocare la morte immediata dello studente lavoratore.
All’esame autoptico hanno assistito anche i periti della persone offese e degli indagati, rispettivamente il dottor Angelo Muraglia e Riccardo Di Tanna. Al conferimento dell’incarico peritale non si sono presentati i 7 indagati, ossia il presidente e i dirigenti della Cantina San Panfilo. Presente per loro l’avvocato, Gianni Di Stefano e gli avvocati che assistono le parti civili, Arnaldo Tascione, Francesco Tascione e Alessandra Cappa.
Nel corso della perizia sono stati eseguiti anche esami biologici sui tessuti della vittima i cui risultati saranno resi noti fra 60 giorni.

















