mercoledì, Ottobre 28

Monteodorisio si tinge di rosa, successo per “bachata Rosa” nel cortile del Castello

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Non una semplice manifestazione, ma un messaggio forte che dal Cortile del Castello di Monteodorisio ha coinvolto tutto il territorio. Nell’ambito dell’Ottobre Rosa, mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno, si è svolta questa mattina nel cortile del Castello l’iniziativa “Bachata Rosa 2026”, organizzata da Ponte Rosa Bayahíbe International in collaborazione con il Comune di Monteodorisio.
Ponte Rosa Bayahíbe International è la prima APS dominicana in Italia che si dedica alla prevenzione e alla sensibilizzazione sul tumore, un ponte tra due culture unite dalla stessa missione: salvare vite attraverso l’informazione.
Un evento completamente gratuito e aperto a tutta la comunità, che ha saputo unire ciò che di solito viaggia separato: la prevenzione oncologica, la musica, la danza e il senso di comunità. E ha funzionato.
L’anima dell’evento è stata la http://Dott.ssa Heribe Adriana Reyes, presidente di Ponte Rosa, che ha aperto la mattinata con una testimonianza personale di grande coraggio. Stando lei stessa affrontando un percorso oncologico, le sue parole hanno dato un peso diverso a tutto: la prevenzione non è uno slogan, salva la vita.
Accanto a lei, il sostegno convinto dell’amministrazione comunale con la Sindaca http://Dott.ssa Catia Di Fabio, che ha partecipato attivamente al momento dedicato a “La prevenzione è amore”. A lei, a fine mattinata, è stato conferito il secondo riconoscimento di Pink Ambassador, per l’impegno concreto verso la sensibilizzazione.
Uno dei momenti più apprezzati è stato quello curato da Beatriz Acosta, membro del direttivo di Ponte Rosa. Con la sua dinamica “Il Filo di Arianna”, ha ripreso il mito di Teseo per spiegare in modo semplice e potente un concetto chiave: nel labirinto della paura e della malattia, l’informazione corretta è l’unico filo che ti riporta a casa.
La giornata ha avuto anche uno spazio pensato per i più piccoli. È stato dedicato un angolo di lettura per bambini nello stesso Cortile con il libro “Mia madre è un pirata”, uno strumento delicato ed educativo per far sì che i bambini imparino e familiarizzino con il tema del tumore, senza paura e con amore.
La giornata ha poi trovato il suo ritmo naturale. L’introduzione al corso a cura della Maestra Federica De Fazio insieme ai Maestri della ASD Bozzy Bro’ Dance & Fit Academy di Vasto, scuola partner che ospiterà il corso di Bachata Rosa, e dall’inizio alla fine l’energia inesauribile del DJ Giolatin, che con la sua animazione ha contagiato tutti.
Ed è proprio questo il senso più bello dell’iniziativa: Bozzy Bro’ non è solo un partner tecnico. È la dimostrazione di un binomio importantissimo per il nostro territorio: musica, ballo e prevenzione possono stare insieme. E quando stanno insieme, la prevenzione non fa più paura, diventa festa, diventa comunità.
La mattinata si è chiusa come doveva chiudersi: con tutti in cerchio, a ballare insieme il Flash Mob Rosa finale nel Cortile, guidato dai fratelli Bozzelli, Davide e Nicola. Sotto il castello, un’onda rosa che ha ballato la stessa coreografia, lo stesso messaggio.
Un ringraziamento speciale va a tutti i volontari, a Dinamiche Inclusive, a Bozzy Bro’ e a chi ha creduto che anche una bachata possa essere una forma di cura.
Perché alla fine è questo che è Bachata Rosa: ballare come terapia, nel mese in cui il rosa diventa prevenzione.

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