lunedì, Novembre 2

Infiltrazioni d’acqua nei piani bassi, disagi all’ospedale di Chieti

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Il temporale che si è abbattuto incessante e violento su tutta la provincia di Chieti, in modo particolare nella giornata odierna, ha causato disagi alle strutture sanitarie per via di infiltrazioni nei piani inferiori.
Il video (42 secondi): versione orizzontale e versione verticale.
All’ospedale «SS. Annunziata», soprattutto, l’acqua è penetrata dall’ingresso dal quale si accede per il cambio della biancheria, al VI livello, e attraverso le scale scesa al V livello, dal lato della Medicina nucleare, risultata il servizio più colpito. Un allagamento parziale, invece, ha interessato la Radioterapia, dove sono stati comunque effettuati tutti i trattamenti programmati nella mattinata prima che l’acqua si propagasse; per ragioni di sicurezza, poi, sono state rinviate le sedute del pomeriggio, e i pazienti interessati già ricollocati in altre date. Sono proseguite regolarmente invece le attività di pianificazione dei trattamenti e le prime visite, e da domani si riprende a pieno regime.
Sul posto si è portato il direttore generale della Asl, Mauro Palmieri, per una verifica sulle aree interessate dagli allagamenti e per disporre le azioni immediate per il ripristino del regolare svolgimento delle attività.

«Abbiamo richiamato tutte le squadre di manutenzione, anche dall’esterno, concentrandole sull’ospedale di Chieti, e attivato i servizi di pulizia», spiega il direttore. «Inoltre sono stati contattati i vigili del fuoco, già impegnati in altri interventi sul territorio cittadino, ed è stata disposta la presenza di un autospurgo, che ha contribuito a contenere il flusso d’acqua verso la struttura ospedaliera. Gli interventi sono finalizzati a limitare al minimo i disagi per gli utenti e le ripercussioni sull’erogazione dei servizi assistenziali».

Situazione diversa negli altri ospedali della provincia, dove i disagi sono stati minimi per via di infiltrazioni esigue, risolte con l’intervento tempestivo del personale degli uffici tecnici.

Il direttore generale, Mauro Palmieri, con l’ombrello, in una sala d’attesa con i teli stesi sul pavimento. Teli stesi sul pavimento bagnato di una sala d’attesa dell’ospedale di Chieti.
Le scale chiuse con il nastro bianco e rosso dopo l’ingresso dell’acqua.
Un operatore aspira l’acqua dal pavimento di un corridoio dell’ospedale di Chieti. Personale al lavoro in fondo al corridoio allagato di Medicina nucleare.
Un corridoio chiuso con il nastro bianco e rosso, con l’acqua sul pavimento.

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