
Il 41enne che martedì ha aggredito il sindaco di Vasto, Francesco Menna, davanti alla residenza municipale, non si arrende. Ieri l’uomo è stato visto aggirarsi in centro non lontano dal municipio. Nel pomeriggio ha chiesto soldi ad un barbiere. Durante la mattinata aveva avvicinato un volontario della Caritas. Le persone avvicinate però non vogliono denunciare. Hanno paura.
A riportare la notizia, ieri, a firma di Paola Calvano, è il quotidiano dell’Abruzzo il Centro, la collega del giornale diretto da Luca Telese ha raccolto, per la circostanza, le dichiarazioni del primo cittadino di Vasto.
“La gente ha paura. Ho saputo che il 41enne ha avvicinato altre persone. E’ necessario fare qualcosa per riportare la serenità e mettere fine ad episodi che destano preoccupazione. Non bastano segnalazioni. Le denunce vanno formalizzate. E’ l’unico modo per aiutare questa persona. Denunciare non significa fargli o volere il suo male. Al contrario. Significa fare in modo che possa essere affidato a chi può mettere fine alla sua rabbia irrazionale. Significa aiutare lui a ritrovare la serenità. Significa aiutare la collettività a stare meglio”.
Il 41enne ha provato ad avvicinare il Sindaco Menna anche mercoledì sera. Il primo cittadino nei suoi spostamenti da casa al municipio e viceversa viene accompagnato dalla polizia locale fino alle 18. Dopo le 18 subentrano carabinieri e polizia. Il 41enne lo sa ma non appare preoccupato . Non lo preoccupa neppure la denuncia fatta dal primo cittadino. Non demorde e continua ad avere atteggiamenti inquietanti.


















