sabato, Novembre 7

Francesco Menna: “Per un immobile confiscato alla criminalità il Comune si rischia di dover pagare un risarcimento di circa 300 mila euro”

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Voglio denunciare una vicenda che ha davvero dell’incredibile. Il Comune si rischia di dover pagare un risarcimento di circa 300 mila euro.
Ma per quale motivo?
Per aver utilizzato un immobile che era stato confiscato alla criminalità organizzata, per reati di spaccio di stupefacenti, confermati in tre gradi di giudizio.
Un bene sottratto alla criminalità e assegnato al Comune dall’Agenzia nazionale per l’amministrazione dei beni confiscati alle mafie, con una finalità precisa: restituirlo alla collettività e destinarlo ad attività di carattere sociale.
Il nostro progetto era quello di realizzare una struttura di accoglienza per minori.
Abbiamo quindi affidato la gestione dell’immobile a un’associazione, attraverso un regolare bando pubblico.
Poi, quasi dieci anni dopo, è arrivata una sentenza della Corte d’Appello che ha revocato la confisca, per ragioni del tutto estranee all’operato del Comune.
E oggi, i proprietari che hanno ottenuto la restituzione dell’immobile, chiedono al Comune circa 300 mila euro di risarcimento per presunti danni di ogni natura.
In sostanza, ci troviamo a doverci difendere per aver dato attuazione a un provvedimento dello Stato e per aver cercato di trasformare un bene sottratto alla criminalità in un’opportunità di carattere sociale.
Una vicenda paradossale, rispetto alla quale riteniamo di aver agito correttamente e nell’interesse della comunità.
Noi andremo avanti seguendo la strada della legalità.
Ci difenderemo nelle sedi opportune.
Vi informerò.
Il Sindaco di Vasto
Francesco Menna

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