Maltrattamenti in famiglia, cinque anni e due mesi di reclusione all’operaio di origine slave
Cinque anni e due mesi di reclusione. E' la condanna decisa ieri dal giudice monocratico Italo Radoccia nei confronti di C.L., 23 anni , operaio di origine slava , residente a San Salvo. L'uomo è stato condannato per maltrattamenti in famiglia. Quattro mesi fa mentre era agli arresti domiciliari ha picchiato selvaggiamente la compagna S.S., 20 anni.
Il pm, Irma Fornarola aveva chiesto 6 anni di reclusione. Il giudice ha accolto le richieste della difesa dell'imputato, rappresentato dall'avvocato Isabella Mugoni e ha escluso l'aggravante del gesto violento compiuto davanti alle figlie . Un particolare che potrebbe essere tenuto in considerazione dal tribunale dei minori che dal giorno dell'arresto ha disposto per il 23enne il divieto di vedere le figlie. L'avvocato Mugoni intende proporr...














