Tanti cinghiali? Ecco tutte le cause
“L’abbattimento sistematico e non selettivo, ha indotto una profonda risposta fisiologica e comportamentale nella specie, favorendo una riproduzione rapida ed espansiva”. Si fonda su questo assunto lo studio scientifico sui cinghiali del professor Andrea Mazzatenta, docente di fisiologia al dipartimento di scienze dell’università D’Annunzio. L’articolo dal titolo “Wild boar management and environmental degradation: a matter of ecophysiology – the italian case” (Gestione del cinghiale e degrado ambientale: una questione di ecofisiologia, il caso italiano) è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista accademica Conservation.
L’articolo analizza l’emergenza legata alla crescita incontrollata del cinghiale in Italia, interpretandola come il risultato paradossale delle stesse politiche di...













