Porto di Punta Penna, i traffici tra alti bassi. Adesso serve una cabina di regia
Gli effetti della crisi che attanaglia l'automotive si fanno sentire anche nel porto di Punta Penna soprattutto nel traffico di furgoni commerciali. La produzione di alcuni nuovi modelli è stata indirizzata verso scali del versante tirrenico, determinando una penalizzazione dei volumi movimentati dal porto di Vasto.
A scriverlo, stamane, a firma di Paola Calvano, è il quotidiano dell'Abruzzo Il Centro.
Nonostante l'andamento positivo per i traffici di argilla, sansa , cemento e prodotti siderurgici, il calo di alcuni settori preoccupa. Anche nel comparto delle rinfuse liquide si è registrata una flessione dei volumi movimentati.
Per Pietro Marino ( Agenzia marittima Vasto) le prospettive per il secondo semestre 2026 sono tuttavia incoraggianti .A fine anno dovrebbe arrivare un nuo...













