La figlia di Domenico Racanati: “Anticipate il dragaggio”
Aspettare ancora venti giorni per sapere se e quando le macerie del ponte sul fiume Trigno saranno rimosse per la famiglia di Domenico Racanati, il pescatore scomparso dal 2 aprile dopo il crollo del ponte, è una tortura.
La figlia Angelica a nome di tutti i familiari ha chiesto per questo di anticipare il tavolo tecnico che la procura di Larino ha deciso di convocare per il 15 luglio.
" Chiediamo che il tavolo tecnico previsto per il 15 luglio venga anticipato con la massima urgenza", scrive Angelica .
"Dopo oltre due mesi dalla scomparsa di mio padre, Domenico Racanati, riteniamo incomprensibile dover attendere ancora settimane prima che le istituzioni coinvolte si riuniscano per affrontare una situazione che avrebbe dovuto rappresentare una priorità assoluta fin dal primo giorn...













