Quando il sapere illumina la vita: una lezione di Dante per oggi
Quando si parla della Divina Commedia, i canti più citati sono, spesso, quelli dell’Inferno, come, ad esempio, il canto V dove si trovano i due amanti Paolo e Francesca. Tuttavia, anche, i canti meno noti contengono riflessioni profonde e universali. E’ il caso del canto XIV del Paradiso, che chiude il ciclo dedicato agli spiriti dei sapienti, dedicati allo studio e alla conoscenza.
Non si tratta, però, di una celebrazione astratta del sapere. Dante, con questo canto, vuole chiarire che la conoscenza autentica non è un’astrazione, ma un compimento dell’essere.
Il Paradiso nasce nel pieno della cultura scolastica medievale, un’epoca che attribuiva allo studio un ruolo centrale: la ragione umana era considerata uno strumento prezioso, purchè orientata alla fede. In questo contesto, D...













