Vasto, tavola rotonda per la sanità pubblica a La Conviviale
L’Italia spende per il Servizio Sanitario Nazionale molto meno di Paesi quali Francia e Germania. In termini pratici, questo significa meno soldi per medici, infermieri ed in generale per il personale sanitario e meno soldi per garantire l’accesso alle cure e quindi per la tutela della salute. Chi può permetterselo cerca soluzioni in strutture private o fuori regione. Ciò si traduce spesso in rinuncia alle cure per chi non può pagare di tasca propria, liste di attesa lunghissime, mobilità sanitaria. Su quest’ultimo aspetto l’Abruzzo risulta tra le peggiori in Italia con un passivo 108 milioni di euro per la mobilità sanitaria.
Il peso di questo definanziamento, che va avanti da molti anni, grava sulle spalle delle persone, specie quelle economicamente più disagiate. Infatti,...



