Processo Toma, sono stati ascoltati i testi di accusa
Premi di risultato liquidati alle figure apicali senza che, a monte, fossero stati stabiliti criteri “chiari e misurabili”. E’ quanto hanno ribadito ieri nell’aula del Tribunale i testi dell’accusa nella prima udienza del processo a carico di Vincenzo Toma, dirigente comunale (oggi con contratto di collaborazione gratuita) rinviato a giudizio per il reato di peculato.
Stando alle contestazioni Toma, difeso dall’avvocato Francesco La Cava del foro di Isernia, avrebbe disposto, in favore di se stesso, il pagamento della somma di 30.873 euro come premio di risultato per gli obiettivi conseguiti nell’annualità 2020. Ieri il collegio, presieduto da Italo Radoccia (Pm Silvia Di Nunzio), ha escusso i testi dell’accusa. Il primo ad essere ascoltato è stato Cristian Poeta, maresciallo della ...













