Vasto, adesso a Punta Aderci ossa come souvenir
Teschi, ossa e pezzi di scheletri come non se ne erano mai visti finora. Resti che spuntano dal costone di Punta Aderci a causa del dilavamento del terreno dovuto alle insistenti piogge dei giorni scorsi. E’ lo scenario che si sono trovati davanti agli occhi le persone che hanno partecipato ieri mattina alla escursione organizzata da Italia Nostra del Vastese nella riserva naturale. I resti sono quelli dei 2.183 vastesi morti nel 1817 a causa di una epidemia di tifo e poi interrati in una fossa comune.
Le ossa sono alla mercè di tutti. I più curiosi, fra i quali i bambini, pensano che si possano prelevare e riportare a casa, come fossero una specie di “souvenir”, senza sapere che quei resti rappresentano un pezzo della storia di Vasto. Ed in quanto tali andrebbero tutelati.
Un pro...













