Regole sulla cremazione, a Vasto le agenzie funebri protestano
Le imprese funebri del Vastese chiedono aiuto. Paolo Rullo , il presidente dell' Anifa, l'associazione che li rappresenta, ha presentato un esposto ai Nas , segnalando le regole dannose imposte dalla Asl per i defunti che chiedono di essere cremati. Il prelievo del dna, previsto prima della cremazione, per ordine della Asl deve essere fatto obbligatoriamente a Chieti.
" Questo comporta disagi per le famiglie dei defunti e costi aggiuntivi", dice Rullo . "C'è poco rispetto dei defunti e delle loro famiglie. I cittadini sono esasperati e così anche i titolari delle agenzie."
A scriverlo, ieri mattina, sulla pagina di Vasto del quotidiano dell'Abruzzo Il Centro, è la collega Paola Calvano.
"Ho curato ", racconta Camillo Del Re al quotidiano Il Centro - " il funerale di una persona che ave...



