“Vasto, il dissesto dall’acquedotto romano”
“Il dissesto idrogeologico è alimentato dalla dispersione idrica, proveniente non solo dalle condutture dell’acqua potabile, ma anche dall’Acquedotto delle Luci, danneggiato e abbandonato”. A rimarcare questo aspetto, niente affatto trascurabile, che contribuisce a fenomeni di instabilità del territorio, specialmente in zone già fragili, è Davide Aquilano, archeologo, presidente di Italia Nostra del Vastese.
Lo spunto per tornare a parlare dell’Acquedotto delle Luci, una grande opera di ingegneria idraulica romana costruita tra il I ed il II secolo d.c. a servizio dell’antica Histonium, è il dissesto idrogeologico che interessa il costone orientale ed altre zone della città, tornato prepotentemente alla ribalta dopo la rovinosa frana di Niscemi, in Sicilia. Anche Vasto è stata costret...







