Altre indagini per la morte sul lavoro di Fabiano
Prorogate di altri sei mesi le indagini della procura di Vasto sulla morte di Antonio Fabiano, operaio 46enne di Roccaspinalveti ucciso il 22 febbraio 2025 dal braccio meccanico di una autobetoniera, mentre realizzava un cordolo in cemento in un villaggio turistico di contrada Dragoni a Torino di Sangro. Cinque le persone indagate.
Ai due responsabile dell’impresa a cui Fabiano aveva deciso di dare una mano e al titolare della ditta proprietaria dell’autobetoniera, la procura ha aggiunto il costruttore del mezzo e il responsabile della revisione.
Il sostituto procuratore della Repubblica della Procura di Vasto, Silvia Di Nunzio, che indaga sull’incidente mortale, ha disposto una accurata perizia sulla macchina per impastare il calcestruzzo. Un passaggio estremamente importante. La Proc...





