sabato, Maggio 2

Tag: guerra

Vasto, la cerimonia promossa dall’associazione nazionale famiglie caduti e dispersi in guerra
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Vasto, la cerimonia promossa dall’associazione nazionale famiglie caduti e dispersi in guerra

Oggi il sindaco Francesco Menna, insieme agli assessori Anna Bosco, Nicola Della Gatta e al consigliere comunale Luigi Marcello, ha partecipato in piazza Caprioli alla cerimonia promossa dall’associazione nazionale famiglie caduti e dispersi in guerra. Per rendere omaggio ai caduti è stata deposta una corona d’alloro, a rappresentare il legame indissolubile tra il presente e il sacrificio di coloro che hanno donato la propria vita per la libertà e la pace.
Ferite e memoria: il racconto scenico di Crescere, la guerra
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Ferite e memoria: il racconto scenico di Crescere, la guerra

Francesca Mannocchi e Rodrigo D’Erasmo sono stati protagonisti, lo scorso 11 aprile, sul palcoscenico del Teatro Massimo, con Crescere, la guerra, un progetto teatrale di notevole intensità espressiva, capace di instaurare un dialogo profondo, lucido e quanto mai necessario con il nostro presente. L’iniziativa, curata nell’organizzazione da Best Eventi, si distingue per la sua tensione civile e per l’urgenza con cui sceglie di portare al centro della scena ciò che troppo spesso resta ai margini del discorso pubblico: le ferite, visibili e invisibili, generate dai conflitti, le trasformazioni che essi imprimono nei corpi e nelle coscienze, e la responsabilità etica che accompagna ogni atto di narrazione. In un tempo in cui la guerra rischia di essere percepita come un rumore di fondo distan...
La guerra in Iran. Per la Cna costi energetici insostenibili per 300mila piccole imprese: “Stangata da 30 miliardi se la crisi arriva a fine anno”
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La guerra in Iran. Per la Cna costi energetici insostenibili per 300mila piccole imprese: “Stangata da 30 miliardi se la crisi arriva a fine anno”

Per 300mila piccole imprese, che impiegano oltre 1,5 milioni di dipendenti, i costi energetici rischiano di andare fuori controllo. Sono quelle imprese dove la voce energia ha una elevata incidenza sui costi totali, dal 12 al 40%. Dalle lavanderie ai centri estetici, dai meccatronici all’autotrasporto, dalla lavorazione della ceramica alle vetrerie, dalla trasformazione dei lapidei alla lavorazione della pelle. Non consumano elevate quantità di energia ma sono quelle più vulnerabili ai rialzi di bollette e carburanti. Se le quotazioni attuali di petrolio e gas dureranno fino a maggio il sistema delle imprese dovrà sopportare un aumento dei costi energetici di circa 6 miliardi su base annua rispetto al 2025. Se la crisi nel Golfo si prolungherà fino a dicembre la stangata per le imprese ...
Lettera aperta al Sindaco Menna per il restauro delle Bandiere e per l’installazione dei faretti al Monumento ai Caduti
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Lettera aperta al Sindaco Menna per il restauro delle Bandiere e per l’installazione dei faretti al Monumento ai Caduti

Le giunga, Signor Sindaco Menna, la mia gratitudine ed il profondo compiacimento nell'aver dato ascolto alla mia richiesta per il restauro delle Bandiere e per l'installazione dei faretti tricolori al Monumento ai Caduti Vastesi delle due guerre mondiali, posto all'interno del Cimitero di Vasto. Il suo è stato un gesto nobile che ha conferito luminosità, onore e dignità al Monumento e ai Caduti in guerra, i quali hanno sacrificato la vita per la Patria, permettendo  la pace e la libertà alle future generazioni. Un grazie sincero e commosso per l'aiuto e l'interesse profuso. Esprimere e onorare la memoria dei nostri soldati vittime di guerra, significa non dimenticare e non rendere vano il loro sacrificio per il bene della nostra Italia. Grazie di cuore. ing. Alessio Ciffolilli, Manut...
1945, finisce la Seconda Guerra mondiale e Ho Chi Minh proclama la nascita della Repubblica Democratica del Vietnam
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1945, finisce la Seconda Guerra mondiale e Ho Chi Minh proclama la nascita della Repubblica Democratica del Vietnam

Dopo esattamente sei anni dalla dichiarazione di guerra di Francia e Gran Bretagna alla Germania di Hitler e ventiquattro giorni dall’atomica sganciata su Nagasaki, il 2 settembre 1945  il ministro degli Esteri giapponese Mamoru Shigemitsu firma sulla corazzata americana USS Missouri, ancorata al largo di Tokyo, la resa incondizionata del suo paese davanti al generale Douglas MacArthur. Così, come l’Europa occidentale, anche il Giappone entrò a gravitare nell’orbita di influenza americana.  Se un bilancio del costo in termini economici e soprattutto di vite umane è stato da noi fatto nell’articolo dell’8 maggio, quando il Secondo conflitto mondiale terminò sul Vecchio Continente, qui vogliamo parlare della dichiarazione di Ho Chi Minh che diede avvio alla tragedia del Vietnam.  Le or...
Dazi e conflitti bellici, dalla guerra di Troia al Blocco continentale di Napoleone
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Dazi e conflitti bellici, dalla guerra di Troia al Blocco continentale di Napoleone

  Domani, 9 luglio, sarebbe scaduta la moratoria di 90 giorni fissata da Trump lo scorso aprile per arrivare a degli accordi commerciali col mondo intero. E’ notizia dell’altro giorno che il Tycoon ha fissato un’ultima proroga al 31 luglio. Al netto della imprevedibilità del presidente degli USA, crediamo che questi dazi non vadano sottovalutati perché, come vedremo, sin dal mondo antico sono stati causa di nuove guerre. Ma procediamo con ordine. Perché si fanno le guerre?  Le guerre, nella preistoria, sono sempre nate per l’accaparramento di cibo finalizzato alla sopravvivenza o per la conquista della femmina al fine di garantirsi una propria discendenza. Con l’evoluzione cerebrale della specie homo, si è affermata la “Volontà di potenza”, per dirla con Nietzsche, che nell’uomo è ...
L’Uroboro della storia, dalla guerra di Crimea alla Guerra Fredda (seconda parte)
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L’Uroboro della storia, dalla guerra di Crimea alla Guerra Fredda (seconda parte)

  Nella prima parte della nostra trattazione ci siamo limitati ad una riflessione di carattere filosofico, astratto e quasi asettico. Ora, invece, vorremmo entrare nella storia “carnale”, vissuta e sofferta sulla propria pelle da milioni di uomini nel corso del tempo e da qui riflettere sugli spettri di una Terza guerra mondiale che sempre più numerosi svolazzano sopra le nostre teste.  Per motivi di spazio e per non annoiare il lettore parleremo, a proposito di ciclicità della storia, proprio del rapporto quasi schizofrenico che l’Europa e l’Occidente hanno intrattenuto con la Russia.  Dobbiamo subito dire che negli ultimi 200 anni i russi non hanno mai invaso l’Europa occidentale se non in risposta ad un’aggressione subìta. E’ stato così quando nel 1814 arrivarono a Parigi,...
Ucraina, due anni dopo: un appello urgente alla diplomazia
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Ucraina, due anni dopo: un appello urgente alla diplomazia

  Il 24 febbraio 2022 ha segnato l'inizio di un periodo oscuro nella storia contemporanea, con l'invasione russa dell'Ucraina, dopo anni di tensioni. Proprio quella che Putin e le autorità russe hanno definito "operazione militare speciale", e che sarebbe dovuta andare avanti per poche settimane, è una situazione che ha superato qualsiasi aspettativa in termini di durata. Lo stesso Putin, almeno pubblicamente, due anni fa ha sempre dichiarato che l'operazione sarebbe terminata in poco tempo. Oggi, due anni dopo, il conflitto continua a insanguinare la terra ucraina e a mettere a dura prova le relazioni internazionali. Mentre i costi umani e materiali continuano a crescere, è giunto il momento per tutte le parti coinvolte di considerare seriamente la via della pace. L'escalation ...