Meno giovani, più Neet, più laureati in fuga: il triplo allarme demografico dell’Abruzzo
In Abruzzo i giovani diminuiscono, quelli che restano faticano a trovare lavoro, e i più qualificati se ne vanno all’estero. Tre dati usciti nelle ultime settimane, letti insieme, raccontano la stessa crisi da tre angolazioni diverse. A lanciare la riflessione sono UGS, Unione Giovani di Sinistra e Sinistra Italiana Abruzzo.
Secondo l’Ufficio Studi della CGIA di Mestre, negli ultimi dieci anni i giovani abruzzesi tra i 15 e i 34 anni sono diminuiti di 34.235 unità (-12,1%), con L’Aquila provincia più colpita (-16,5%). Entro il 2029, in regione, 64.400 lavoratori usciranno dal mercato del lavoro per pensionamento.
Nel frattempo, secondo Openpolis (su dati Eurostat 2025), il 13,3% dei giovani italiani tra i 15 e i 29 anni è Neet, non studia, non lavora, non è in formazione, il quarto dato ...




