Per Consiglio di lettura “La chiamata” di Leila Guerriero
Ci sono libri che si leggono con interesse, libri che si ammirano per la qualità della scrittura, e poi ci sono libri rari, capaci di lasciare una traccia profonda e duratura nel lettore. “La chiamata” di Leila Guerriero appartiene a questa categoria preziosa: quella delle opere che non si limitano a raccontare una vicenda, ma riescono a interrogare il senso stesso della memoria, dell’identità e della sopravvivenza. Con uno stile limpido, raffinato e di straordinaria precisione narrativa, Guerriero ricostruisce la storia di Silvia Labayru, donna argentina sopravvissuta ai centri clandestini di detenzione durante la dittatura militare. Tuttavia, ridurre questo libro a un semplice reportage o a una testimonianza storica sarebbe profondamente limitante.
“La chiamata” è molto di più: è un’i...




