Per Consiglio di lettura “Alla ricerca del tempo perduto” di Marcel Proust
Accostarsi ad Alla ricerca del tempo perduto significa accettare un patto di lentezza e di profondità, raro nella letteratura moderna. Non è un libro da “consumare”, ma da abitare, come si abita una casa della memoria. Proust non racconta semplicemente una storia: ricostruisce un mondo interiore, fatto di percezioni minime, di emozioni sottili, di pensieri che si trasformano nel tempo.
Ogni frase, lunga e sinuosa, richiede attenzione e disponibilità all’ascolto.
La ricompensa non è immediata, ma progressiva, quasi impercettibile, e proprio per questo duratura. Il lettore scopre presto che il vero protagonista non è l’autore né i suoi personaggi, ma il tempo stesso. Un tempo che non scorre in linea retta, bensì si piega, ritorna, si nasconde nei ricordi più inattesi. Un sapore, un gesto,...




