Rette ferme e bisogni crescenti: la sfida della riabilitazione sociosanitaria ex art. 26
Negli ultimi anni il sistema sociosanitario ha conosciuto un progressivo aumento della complessità assistenziale, in particolare nell’area della riabilitazione rivolta agli anziani fragili e alle persone con patologie croniche e degenerative. Pazienti colpiti da ictus, demenza, Parkinson, emorragia cerebrale, SLA, spesso portatori di tracheostomia, catetere vescicale, piaghe da decubito, nutrizione artificiale o ventilazione meccanica, trovano oggi cura e riabilitazione prevalentemente nelle strutture accreditate e convenzionate ex articolo 26 della legge 833 del 1978.
Queste strutture rappresentano un presidio essenziale del Servizio Sanitario Nazionale. Garantiscono assistenza continuativa H24, con la presenza di medici, infermieri, operatori sociosanitari e professionisti...




