Riabilitazione post-ictus: preservare la rete, adeguare le rette, tutelare i percorsi di cura, la riflessione di Daniele Leone Infermiere delegato aziendale FP CGIL
L’ictus rappresenta un evento traumatico che modifica radicalmente la vita di una persona in pochi minuti. Superata la fase acuta e ospedaliera, si apre una fase cruciale: la riabilitazione. Quest’ultima è determinante per il recupero funzionale, l’autonomia residua e la qualità di vita del
paziente. Dopo la fase acuta, molti pazienti presentano deficit motori, disturbi della comunicazione e della deglutizione, alterazioni dell’equilibrio e fragilità clinico-emotiva. Pertanto, la presa in carico deve essere tempestiva, multidisciplinare e individualizzata, con obiettivi progressivi aggiornati nel tempo.
Il recupero, seppur spesso lento, è clinicamente rilevante. Si assiste a un miglioramento del controllo posturale, a trasferimenti più sicuri, a una deglutizione più efficace, a una com...




