“A Natale nu pass’ de hall”: il “sol invictus” della tradizione vastese
«A Natale nu pass’ de hall’, a Capedann’ nu pass’ d’ can’» (A Natale un passo di gallo, a Capodanno un passo di cane) , recita così un noto proverbio vastese per indicare che, dopo il solstizio d’inverno (21 dicembre), il Sole rinasce a nuova vita e cominciano ad allungarsi lentamente ma progressivamente le giornate. Parliamo di un Sole Invitto, cioè mai sconfitto dalle tenebre, che rinasce da se stesso; un Sole bambino, certo, che però dal 25 dicembre comincia la sua crescita inarrestabile fino al giorno, meglio sarebbe dire al dì, più lungo dell’anno: il solstizio d’estate.
I cristiani infatti, con le loro feste e ricorrenze, andarono a sovrapporsi a quelle pagane fino a sostituirsi ad esse. A differenza dei rivoluzionari francesi, che nel nuovo calendario scelsero date ...




