
Nuovo appalto vecchi gestori. E’ stata aggiudicata la gara europea per l’affidamento in concessione dell’impianto sportivo Parco Muro delle Lame, in abbandono da mesi dopo la risoluzione del contratto – con relativo accordo transattivo – con il raggruppamento temporaneo costituito dalla Polisportiva Promo Tennis e dalla società Sporting club.
Con determina dirigenziale del 2 aprile è stata approvata l’aggiudicazione al costituendo raggruppamento temporaneo (Rti) formato da Sporting club Vasto srl, in qualità di mandataria con quota pari al 95% e Sporting club tennis e padel SSD a.r.l., in qualità di mandante con quota pari al 5%, unica società ad aver partecipato alla gara indetta dal comune di Vasto.
Fatta eccezione per l’assenza della Polisportiva Promo Tennis si tratta degli stessi operatori economici che hanno gestito gli impianti sportivi dal 2020 al 2024 per poi rinunciare motivando la richiesta di risoluzione del contratto “ad un incontrollato aumento dei prezzi post pandemia Covid 19, che non ha messo in condizione, l’aggiudicataria, di poter proseguire nella convenzione sottoscritta tant’è che, con nota del 18/02/2023, ribadita con ulteriore comunicazione del 04/03/2024, la R.T.I. aggiudicataria ha formalmente rinunciato, per impossibilità oggettiva e sopravvenuta, a proseguire il contratto di concessione”.
I vecchi gestori hanno ottenuto dal Comune il riconoscimento degli investimenti effettuati pari a 693.683 euro, derivanti dalle spese sostenute (702.863)04 detratte dal canone annuo per il triennio di riferimento ( 9.180 euro). Tale somma è stata inserita nel disciplinare di gara come importo che il nuovo gestore dovrebbe versare al precedente concessionario a titolo di risarcimento per gli investimenti effettuati. Questo è uno degli aspetti che ha destato maggiori perplessità.
Il Comune di Vasto si avvia quindi ad affidare la gestione del Parco Muro delle Lame, per la seconda volta nel giro di pochi anni, al netto di una serie di vicissitudini, tra cui il sequestro disposto nel 2022 dalla Procura di Vasto di bar, piscina e ristorante. L’importo di aggiudicazione è di 108.108 euro che rappresentano il canone di affitto da versare nelle casse municipali nell’arco di 18 anni, pari a 6mila euro l’anno. Gli impianti sportivi consistono in tre campi da tennis scoperti in terra rossa, una struttura polivalente coperta in sintetico con tribune e illuminazione; tre campi da padel coperti; un fabbricato ad uso servizi di segreteria, spogliatoio, servizi igienici e docce; un fabbricato da adibire a bar, spogliatoio, docce; una pista di atletica con tribune e illuminazione; una club house con possibilità di realizzare ristorante e bar con area esterna pavimentata ed attrezzata; una piscina esterna.
Anna Bontempo (Il Centro)















