domenica, Gennaio 11

In tre a giudizio per minacce e botte a minorenni

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Minacce, estorsione e rapina aggravata. Sono alcuni dei reati di cui dovranno rispondere tre giovani residenti a Vasto M.R. 19 anni, L.P., 18 anni di origine romena e V.A.D. ,19 anni di origine pugliesi. Stando alle accuse mosse dai magistrati vastesi, i tre l’estate scorsa avrebbero picchiato e minacciato giovani di 15 e 16 anni per farsi consegnare somme di denaro.

Secondo quanto ricostruito da polizia e carabinieri i tre agivano nella zona di Vasto Marina. Con una scusa, convincevano i minori ad allontanarsi dagli amici e poi dopo averli circondati li picchiavano obbligandoli a consegnare loro i soldi che avevano. La tecnica era sempre la stessa . Le vittime sarebbero state picchiate, spaventate, minacciate e costrette a consegnare i soldi e tutto quello che avevano. Una delle vittime dopo aver dato loro i soldi ha chiesto aiuto alle forze dell’ordine
Nel giro di qualche giorno i carabinieri hanno ricostruito quanto accaduto e denunciato i tre presunti autori della rapina.

Il gip Anna Rosa Capuozzo  ha fissato l’udienza preliminare all’11 febbraio. Cinque le vittime che hanno deciso che si costituiranno parte civile. A difendere gli indagati saranno gli avvocati Isabella Mugoni, Agostino Chieffo e Melania Navelli.

Paola Calvano

 

 

 

 

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