lunedì, Marzo 2

Andrea Mazzatenta: “I lupi sono alla ricerca di cibo e vengono attratti da tutto ciò che è rifiuto umano”

Condividi

 Scarti di macellazione abbandonati nelle campagne, vicino alle abitazioni. Succede in località Torre Sinello dove un professionista vastese, durante una passeggiata con il cane, ha rinvenuto i resti di un suino macellato, con ogni probabilità,  in casa. Oltre ad essere un comportamento incivile, l’abbandono di scarti di macellazione è anche un reato ambientale e penale che minaccia la salute pubblica e il territorio. Tra l’altro la presenza di questi sottoprodotti (sangue, ossa e carcasse), rappresenta un richiamo per i lupi che, sempre più spesso, vengono avvistati in prossimità dei centri abitati.  

“Sono alla ricerca di cibo e vengono attratti da tutto ciò che è rifiuto umano”, spiega il professor Andrea Mazzatenta, docente di fisiologia  al dipartimento di scienze dell’Università D’Annunzio, “i cassonetti sporchi e i rifiuti abbandonati  rappresentano  un richiamo. La fame li spinge in città, dove, non dimentichiamolo, esiste una preda eccezionale per i lupi: il ratto. Noi siamo pieni di roditori e i lupi stanno facendo strage anche di questi animali, quindi ci stanno aiutando. Non bisogna avere degli allarmismi inutili”, prosegue il docente universitario che suggerisce i comportamenti da evitare in caso di incontro ravvicinato.

“Con tutta la fauna selvatica bisogna avere prudenza, perché sono animali abituati a fuggire  e difendersi ”, è la raccomandazione del professor Mazzatenta, “ mai avvicinarsi, mai urlare o tirare oggetti, ma indietreggiare e dare spazio di fuga. Se sono presenti un bambino o un cagnolino non bisogna prenderli in braccio,   perché pur essendo una reazione umana spontanea,  per l’animale selvatico è un simbolo di aggressione. Sono regole banali che i nostri nonni mettevano in pratica”, conclude il docente universitario”.                        

Anna Bontempo (Il Centro)

Lupo
Lupo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.