
Il rilancio del settore ittico riparte dalla ristrutturazione del mercato all’ingrosso di Punta Penna. La struttura, rifatta ex novo nel 2015 grazie ad un finanziamento regionale di circa 700 mila euro, ha ora ottenuto altri 600 mila euro di fondi europei per la pesca per interventi strutturali, efficientamento, rinnovamento, digitalizzazione. Le opere agevoleranno e miglioreranno le operazioni di sbarco e vendita del prodotto ittico. Quattro i porti abruzzesi che hanno avuto fondi europei.
Nei giorni scorsi il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro, a firma di Paola Calvano, ha pubblicato sull’argomento un ampio servizio., ascoltando il vice sindaco con delega alle attività di Punta Penna Licia Fioravante che ha curato il progetto con Francesca Di Gregorio dell’ufficio Lavori Pubblici.
“Vasto è arrivata al secondo posto. Anche le cassette del pescato saranno sostituite con materiale non inquinante e di questo devo ringraziare il collega assessore Gabriele Barisano. L’ammodernamento del mercato ittico è la prova che questa amministrazione è convinta che Punta Penna sia uno scrigno di risorse e per questo è sempre al lavoro per favorire ogni attività. La pesca rappresenta non solo un settore produttivo strategico ma anche un presidio ambientale e culturale fondamentale per il nostro territorio e la nostra regione. Questo intervento valorizzerà l’area portuale e contestualmente verrà incontro alle esigenze della marineria vastese , una marineria storica grazie alla quale la cucina vastese si distingue e viene apprezzata da tanti turisti “.
La struttura, dotata di impianti super tecnologici, consentirà alla marineria vastese di disporre di strumenti adeguati alle esigenze commerciali assicurando una perfetta conservazione dei prodotti ittici. Il mercato ittico di Punta Penna è un nodo centrale per la commercializzazione del pescato, evolutosi nel tempo da piccola attività a realtà strutturata.
Un primo importante intervento era stato fatto nel 2015 su progetto dei tecnici del Consorzio industriale di Vasto (oggi passati sotto la gestione dell’Arap). Il mercato dispone di una sala per l’asta del pesce nella quale possono trovare posto una cinquantina di operatori commerciali.
L’impianto è dotato di un sofisticato sistema elettronico che assicura un controllo continuo delle operazioni di vendita, di pesatura e di commercializzazione dei prodotti. La struttura, caratterizzata da una copertura in legno, dispone anche di celle frigorifero e di una sala per la produzione del ghiaccio.
Il nuovo intervento di ristrutturazione consentirà alla marineria vastese di poter contare su una struttura adeguata alle nuove esigenze commerciali
Un mercato quello di Punta Penna che, grazie al sistema di tracciabilità del pescato, ha reso più sicuro anche l’acquisto dei consumatori.














