
A Vasto sono stati arrivati 5 nuovi agenti di Polizia. Uno è stato destinato alla Polfer. Ne restano quattro. Nel frattempo tre agenti sono andati in pensione e altri tre lo faranno presto. Questo significa che l’organico del commissariato di Vasto ( solo 37 uomini), a conti fatti, è destinato a diminuire ancora.
Dal 1 settembre sono andati via 5 aggregati arrivati da Roma. Il gruppo garantiva la presenza della volante in tutti i turni . Attualmente le volanti sono due nell’arco di 24 ore. La situazione ha esasperato il sindaco di Vasto, Francesco Menna che ieri in una nota ha accusato il governo Meloni e la destra di avere abbandonano i cittadini, le città e i sindaci del territorio.
“Per me sindaco di Vasto, presidente della Provincia di Chieti, uomo del centrosinistra”, scrive Menna ” la sicurezza è uno dei fattori principali: bisogna aiutare le forze dell’ordine, le procure, la magistratura, dando uomini e mezzi. E’ impensabile che in una città come Vasto – città di confine che d’estate conta decine di migliaia di cittadini e più – si possa pensare di mandare in commissariato cinque uomini solamente, e che su un organico già ridotto al lumicino di questi cinque uomini uno vada alla Polfer mentre tre vanno in pensione. Ad agosto andranno in pensione altri tre e quindi l’organico diminuisce drasticamente. Questo significa abbandonare le città e abbandonare il nostro territorio. Io invito il governo Meloni a mandare uomini e strumenti. Ricordo che come sindaco di Vasto ho assunto 36 unità di vigili, abbiamo il corpo di vigili più importante dell’Abruzzo in proporzione agli abitanti e forse anche di altre regioni, ma ciò non basta perché i vigili non fanno ordine pubblico e sicurezza. Questa è una questione nevralgica, altrimenti siamo all’ennesima beffa del centrodestra italiano” .
L’impegno della polizia per limitare reati in città e garantire sicurezza ai cittadini resta in ogni caso alto. Non a caso proprio in questi ultimi giorni, nel vastese, si sono registrate due importanti operazioni: una coppia accusata di rapina assicurata alla giustizia ed uno straniero condannato per tentato omicidio catturato prima che potesse allontanarsi. Purtroppo la carenza di uomini rischia di vanificare ogni sforzo. Il dirigente del commissariato, Pasquale Marcovecchio, deve fare i conti con la mancanza di personale.
Paola Calvano














