
In vista del cruciale appuntamento referendario fissato per i prossimi 22 e 23 marzo 2026, la comunità di Villalfonsina si prepara a ospitare un momento di riflessione e approfondimento collettivo. Sabato 14 marzo, alle ore 17:00, i locali della Ex Sala Consiliare in Corso Adriatico ci sarà l’incontro “Le ragioni del NO al Referendum”, un’iniziativa nata per offrire alla cittadinanza una chiave di lettura critica e tecnica sui quesiti che chiameranno gli italiani alle urne.
L’evento si propone di esplorare le complessità della riforma proposta, ponendo al centro del dibattito la salvaguardia dei principi fondamentali della nostra Carta Costituzionale. Attraverso un dialogo serrato e multidisciplinare, l’incontro mira a illustrare le motivazioni per cui tale trasformazione del sistema giustizia potrebbe rappresentare un rischio per il delicato equilibrio dei poteri e per la storica indipendenza della magistratura, pilastri insostituibili della nostra democrazia.
Il parterre dei relatori vanta figure di grande spessore professionale e civile. Il dibattito vedrà la presenza di Ernesto Graziani, avvocato e Sindaco di Paglieta, Franco Spina, Segretario Generale della CGIL Chieti, Il professor Marcello Salerno, docente di Diritto Pubblico e Costituzionale presso l’Università “A. Moro” di Bari, e la dottoressa Alessandra De Marco, Giudice del Lavoro presso la Corte d’Appello di L’Aquila.
A guidare e raccordare i diversi contributi sarà la dottoressa Rosa Pia de Martino, nella sua veste di Coordinatrice Provinciale del “Comitato Società Civile per il NO – Chieti”.
Gli organizzatori sottolineano come difendere la Costituzione significhi, in ultima istanza, difendere la democrazia stessa. Trattandosi di temi tecnici e spesso ostici, l’invito alla partecipazione è rivolto a tutti i cittadini di Villalfonsina e dei comuni limitrofi che desiderino maturare un voto consapevole e informato. L’iniziativa è promossa dal comitato “Società civile per il NO al referendum costituzionale” insieme al coordinamento “Referendum Giustizia – Giusto dire NO”. L’ingresso alla manifestazione è libero e la cittadinanza tutta è caldamente invitata a partecipare.














