
Salvo nuovi imprevisti da questa mattina la riviera che va da Vasto a Montenero di Bisaccia e l’area industriale di Piana Sant’Angelo potranno tornare a bere l’acqua che esce dal rubinetto. Il condizionale è d’obbligo. I risultati delle analisi effettuate ieri da Arap servizi sui campioni prelevati sono stati rassicuranti. Arap servizi aspetta la risposta analitica dell’Arta che dovrebbe essere positiva. Per i residenti delle località coinvolte dalle ordinanze emesse e per i commercianti e titolari di attività pubbliche questo è il quinto giorno di divieto. Si spera sia l’ultimo. A firmare le ordinanze di divieto sono stati i sindaci di Vasto, San Salvo e Montenero di Bisaccia. L’acqua è stata vietata non solo per uso potabile ma anche per l’igiene personale.
I nuovi campionamenti fatti ieri saranno determinanti. E se in riviera l’acqua c’è ma non può essere bevuta, nell’interno invece manca da giorni. In tutto il Vastese sono in azione le autobotti della Sasi. Anche Pilkington e Denso hanno ricevuto rifornimenti dalla Sasi con le autobotti . Nei piccoli comuni dell’interno ormai si fa ogni giorno la fila davanti all’autobotte che arriva a Liscia . La popolazione aspetta con pazienza il proprio turno per riempire taniche e bottiglie . La rottura della condotta nel Comune di Liscia ha inevitabilmente condizionato il ripristino della fornitura del servizio per i Comuni di Guilmi, Casalanguida, Carpineto Sinello e Tornareccio. Da ieri però nei quattro comuni l’acqua è tornata.
Paola Calvano
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