
Un finanziamento di 250mila euro dalla Regione per la messa in sicurezza delle abitazioni e per ripristinare l’accesso al trabocco comunale Punta Le Morge, dopo le mareggiate dello scorso mese di febbraio. I forti marosi avevano decretato il distacco di un pezzo di costone e la sommersione di un tratto di spiaggia ciottolosa, inducendo il sindaco Nino Di Fonso a firmare una ordinanza contingibile ed urgente con cui aveva vietato il transito oltre le transenne installate lungo il percorso pedonale che collega la sovrastante Via Verde con il tratto di litorale.
“In seguito ad una costante interlocuzione con il servizio Opere Marittime della Regione sono riuscito ad ottenere un finanziamento di 250mila euro, che deve essere ancora assegnato, per ripristinare l’accesso al Trabocco, l’unico comunale di tutta la costa, e per mettere in sicurezza le abitazioni”, annuncia il sindaco Nino Di Fonso, “si tratta, ovviamente, di fondi insufficienti che ci consentiranno di effettuare solo gli interventi più urgenti”.
Erano stati propri i tecnici del servizio Opere Marittime della Regione ad effettuare un sopralluogo all’indomani dell’ennesimo fenomeno erosivo. Il distacco di un pezzo di costone con il conseguente isolamento del trabocco di Punta Le Morge aveva destato forte preoccupazione anche tra i 250 soci dell’associazione culturale “Lu Travocche” , nata nel 2012 con l’obiettivo di prendersi cura dell’antica macchina da pesca e promuoverne la conoscenza sotto il profilo storico, culturale, didattico ed ambientale.
Il trabocco Punta Le Morge, importante simbolo della tradizione marinara abruzzese, è una delle poche strutture presenti lungo la Costa dei Trabocchi che non è stata trasformata in ristorante.
Anna Bontempo (Il Centro)
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