sabato, Aprile 18

San Salvo è “Il paese dell’acqua?”. Antonio Reale rabdomante: “ Il ‘centro’ cittadino è  ricco di risorse idriche

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L’acqua, il tesoro più prezioso da difendere”. L’urbanizzazione selvaggia  l’inquinamento e  l’uso eccessivo delle risorse naturali hanno alterato gli ecosistemi.  A San Salvo non nevica dal 2014, eppure, nessuno  finora è riuscito a comprendere  il motivo per cui l’acqua che esce dalle sorgenti fluisce ed  è sempre costante, al punto che basta effettuare  un foro  nel terreno, per vedere l’acqua zampillare. Se facciamo un lungo  passo indietro nel corso dei secoli, vediamo che nel  III sec. d. C.  alcuni patrizi romani, che amavano trascorrere le vacanze lontano da casa, rimasero incantati nel vedere il suolo incontaminato dove poi sorsero la chiesa di San Giuseppe e la scuola elementare. (attuale residenza dei vigili urbani).  Incaricarono quasi subito diversi  tecnici per il monitoraggio delle acque sotterranee. I risultati  furono sorprendenti. Le sorgenti d’acqua pullulavano in ogni parte della zona. Sotto il suolo del cimitero captarono  un bacino idrografico. Incanalarono le sorgenti  più estese alla  “Fonte de la Terre”   ubicata  al  centro   dell’ attuale   attigua piazzetta  e che   negli anni “Cinquanta, venne spostata dall’Amministrazione Comunale (pro-tempore) e portata al  posto dove  attualmente funziona.  Fu una grande opera di ingegneria idraulica. Secondo molti studiosi divenne una città superiore a 2.000 abitanti. L’acqua è sempre stata abbondante nel territorio sansalvese. Nei primi anni del ’30, l’amministrazione di San Salvo fece istallare un bel numero di fontane nelle vie pubbliche, nonostante la totalità delle  famiglie potevano disporre del pozzo adiacente all’abitazione. Il primo acquedotto che portò l’acqua  all’interno delle abitazioni fu realizzato nel 1947. Il  territorio sansalvese è ancora  ricco di sorgenti. Antonio Reale, uno degli ultimi rabdomanti della nostra città. al riguardo non ha nessuna ombra  di dubbio:“ San  Salvo è un paese dove le sorgenti abbondano. Le vene d’acqua si trovano in ogni parte. Uno dei posti dove le sorgenti sotterranee ha una maggiore quantità d’acqua è sotto il monumento ai caduti”.  A San Salvo anche se non nevica da tantissimi anni, di acqua ce n’è abbastanza. Ciò non significa che possiamo consumare l’acqua a secondo il nostro piacere. L’acqua è la fonte della  vita. Pertanto bisogna saperla utilizzare in modo consapevole. Nella nostra vita quotidiana molta acqua viene sprecata, ma adottando semplici gesti possiamo contribuire a ridurne il consumo.

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