lunedì, Aprile 20

Omicidio Sciorilli, il padre ha confessato l’omicidio dopo un lungo interrogatorio. Oggi alle 16 conferenza stampa in tribunale

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E’  stato il padre Antonio ad uccidere il giovane Andrea Sciorilli, il giovane il cui corpo senza vita era stato rinvenuto nel primo pomeriggio di ieri, domenica 19 aprile, lungo lo scivolo che immette nel garage della palazzina della Circonvallazione Histoniense a Vasto.

L’uomo, funzionario della ASL 02, dopo un lungo interrogatorio andato avanti per tutta la notte nella Caserma dei Carabinieri di Vasto, ha confessato pienamente il delitto.

A difendere Antonio Sciorilli è l’avvocato Massimiliano Baccalà.

Stamane l’edizione on line del quotidiano dell’Abruzzo Il Centro, a firma di Gianluca Lettieri e Paola Calvano ha scritto:

“Antonio Sciorilli è stato fermato per l’omicidio del figlio Andrea, 21 anni, ucciso con almeno tre coltellate a Vasto. Il provvedimento della procura della Repubblica è arrivato oggi dopo un lungo interrogatorio al quale è stato sottoposto l’uomo, dirigente amministrativo della Asl Lanciano Vasto Chieti (responsabile dell’Ufficio relazioni con il pubblico (Urp) e privacy), che ha confessato. Il delitto, maturato al culmine di una lite, è avvenuto ieri: il giovane è stato trovato senza vita all’imbocco del garage del palazzo che si affaccia sulla circonvallazione Istioniense in cui abitava con la famiglia.

Tracce di sangue sono state trovate anche sul pianerottolo e nell’ascensore. I rapporti in famiglia, in base a quanto emerso, non erano idilliaci. Nel 2024 a carico del giovane era stata attivato un codice rosso, vale a dire la procedura relativa a reati di violenza domestica, a seguito della denuncia presentata dai genitori e dalla sorella. Qualche mese fa, invece, il ventunenne era finito nei guai dopo una lite scoppiata per motivi di viabilità, nel corso della quale sarebbe stato utilizzato un casco a mo’ di arma.”

seguono aggiornamenti

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